Adversaria anatomica

Morgagni_adversaria_anatomica_omnia_1762Gli Adversaria anatomica racchiudono tutte le fatiche bolognesi del Morgagni e consta di 6 volumi. Quest’opera venne stampata nel 1706 dall’Accademia delle Scienze francese: alla stampa del primo volume Morgagni inserì una lettera preliminare, che fungesse da proemio e programma dell’opera. Questi scritti vennero divisi in 3 parti: cose fino ad allora non ancora descritte, cose descritte in passato e poi dimenticate, cose descritte da altri in modo diverso da quanto egli vede. Tutti rimasero colpiti dalla maturità di osservazione e di critica del forlivese, anche se ciò non lo esentò da critiche, specie da quelle di Gianbattista Bianchi e Giovanni Giacomo Manget, quest’ultimo medico del re di Prussia. Gli “Adversaria II”, vennero scritti anche in risposta agli errori del “Teatro anatomico” del Manget, come Morgagni conferma in una lettera introduttiva a costui. Negli “Adversaria III” invece Morgagni, analizza gli errori presenti nella “Historia hepatica”, scritta dal Bianchi. Negli “Adversaria IV”, è degna di nota una breve introduzione in cui Morgagni ringrazia i procuratori di San Marco e Giovanni Battista Volpi, editore degli “Adversaria”. Il volume più importante e vasto dal punto di vista anatomico resta comunque gli “Adversaria V”. Infine la raccolta si chiude con gli “Adversaria VI”, terminati il 15 maggio 1719.

Testo originale dell’opera: