Ecco il volto di Morgagni

La realizzazione del laboratorio “Are Team 2.0” di Trieste utilizzando il cranio identificato l’estate scorsa

faccioneRicostruite le sembianze del forlivese padre dell’anatomia patologica

FORLI. Ecco in anteprima la ricostruzione del volto in 2D, del medico forlivese, padre dell’anatomia patologica, Giovanni Battista Morgagni, realizzata dal laboratorio “Arc Team 2.0” di Trieste, utilizzando il cranio identificato quest’estate da Gaetano Thiene, docente dell’Università di Padova. Il busto in 3D sarà invece realizzato, e scoperto al pubblico in anteprima assoluta, durante l’iniziativa “G.B.Morgagni. Sua Maestà Anatomica” organizzata dall’ Ausl Romagna in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì il prossimo 10 aprile a Forlì. La ricostruzione del volto di Morgagni è stata realizzata dal laboratorio Are-Team, con sede a Cles, che fa capo a due giovani archeologi, Luca e Alessandro Bezzi. Are-Team opera nel settore dei beni culturali in connessione, per questo progetto, con il brasiliano di San Paolo Cicerone Moraes, un esperto di modellazione 3D applicato al contesto forense.

L’Università di Padova ha fornito il cranio agli esperti di Are-Team, che con Moraes (del Centro de Tecnologia da Informaçào “Rena-to Archer” di Campinas a San Paolo) realizzeranno, per l’iniziativa che si terrà a Forlì, la ricostruzione virtuale in 3D del volto di Morgagni e il busto in 3D.

Venerdì 10 aprile, infatti, l’ Ausl Romagna, in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, l’Università degli Studi di Bologna, il Comune di Forlì e altri enti pubblici, organizzerà a Forlì un convegno sulla figura del noto anatomopatologo forlivese, Giovan Battista Morgagni.

Il vero volto del Morgagni in 3D, riprodotto dal laboratorio Are-Team di Trieste e dal Centro de Tecnologia da Informaçào “Rena-to Archer” di Campinas (Brasile), a partire dal suo cranio identificato nel luglio 2014, verrà presentato al convegno su Morgagni, evento che coinvolgerà studiosi di fama internazionale, medici, giornalisti scientifici e gli studenti dell’Università e delle scuole superiori. A latere dell’iniziativa, verranno inoltre presentati importanti progetti culturali, realizzati con il sostegno di Lions, Comune di Forlì e altri enti del territorio.ù

Tratto dal Corriere Romagna di Forlì e Cesena del 20/02/2015